Grass Roots Voices

Mag
06
Maggio 6, 3:07 pm
Dove

ROMA, Lazio

La visita di studio a Roma del progetto Grass Roots Voices ha accolto giovani e youth worker da 5 regioni italiane che hanno conosciuto due realtà romane, la Cooperativa Sociale Integrata Giuseppe Garibaldi ed il Centro di Aggregazione Giovanile Myo Spazio, attraverso le quali hanno approfondito i concetti di inclusione attiva e di integrazione. Il processo ha incluso il confronto con le istituzioni ed il lavoro ad un set di raccomandazioni basate su una visione dei giovani per i giovani, utili a sviluppare nuovi progetti di inclusione.

Dove

ROMA, Lazio

Il 1° giorno è stato dedicato a conoscerci e a conoscersi attraverso metodi dell'educazione non formale. I giovani ed educatori del Piemonte, Veneto, Lombardia, Lazio e Campania si sono presentati e hanno condiviso le proprie aspettative.

La mattina del 2°giorno è stata dedicata alla visita di studio presso la Cooperativa Sociale Agricola Integrata Giuseppe Garibaldi, uno spazio aperto, di sperimentazione e di inclusione attiva. La presentazione introduttiva ha fornito alcune parole e concetti chiave sui quali riflettere, come il progetto di vita. I partecipanti hanno poi incontrato i giovani autistici della cooperativa ed esplorato la loro quotidianità: l'orto, la trattoria, l'ape, il mercato. Per poi ritornare nel gruppo per un confronto con il Presidente della cooperativa, Maurizio Ferraro, e con l'Assessora alle Politiche Sociali, Alessandra Aluigi. Un importante esercizio di dialogo strutturato che ci ha portato alla conclusione che per rendere ordinario quello che adesso è straordinario serve un importante lavoro di rete tra realtà del terzo settore e istituzioni.

Il pomeriggio del 2° giorno abbiamo visitato il Centro di Aggregazione Giovanile MYOSPAZIO. I giovani del centro giovanile hanno preparato per i loro pari delle altre regioni un tour di giochi diversi, alcuni provenienti dalle loro culture di origine, tutti costruiti a mano. Dopo un primo momento esperienziale, giovani ed educatori hanno aperto un dialogo sul ruolo del gioco, ed in generale del centro giovanile, nel processo di inclusione ed integrazione. Lo scambio è stato arricchito dal riscontro di un giovane politico del nostro territorio, Lorenzo Giardinetti, Consigliere del Municipio Roma VIII - Commissione Scuola, Politiche Giovanili e Progetti Speciali.

Il 3° giorno i giovani ed youth worker, divisi in piccoli gruppi e partendo dai concetti chiave esplorati nei giorni precedenti, hanno svolto un intenso lavoro di dialogo strutturato e scrittura delle raccomandazioni da proporre a rappresentanti delle istituzioni e associazioni del loro territorio, per favorire l'inclusione in ambito politico, sociale, culturale e di rete. Esse verranno unite alle raccomandazioni emerse nella prima visita di studio a Portici, prima di essere diffuse per fare sentire la voce dei giovani e permettere loro di influenzare lo sviluppo di una società più inclusiva.