Dialog in Youth Work

Progetto cofinanziato dal programma Erasmus+ Azione Chiave 3 – Dialogo Giovanile

DIALOG IN YOUTH WORK

DiaLOG IN Youth Work è un progetto di dialogo giovanile nazionale per il riconoscimento dello Youth Work, della figura dello Youth Worker e dell’Educazione non formale.

CONTESTO

Lo Youth Work è praticato in Italia ormai da decadi ma la sua definizione normativa soffre di un vacuum che impedisce all’intero settore a ai professionisti che vi operano di ottenere quel riconoscimento, sociale, economico e politico, che permetta l’affermarsi di uno standard qualitativo garantito, un percorso professionalizzante chiaro e una strategia di implementazione inserita a pieno titolo nel quadro delle politiche per la gioventù in Italia.

Parimenti l’Educazione Non Formale, sebbene largamente diffusa e affermata in connessione alle metodologie utilizzate nell’ambito dello Youth Work, non è ufficialmente riconosciuta come metodologia educativa nell’ambito dell’Educazione Formale, non esiste in Italia una osservazione sistematica dell’impatto dell’educazione non formale nel processo educativo giovanile e al di fuori delle attività sostenute dal Programma Erasmus+, molto resta ancora da fare in Italia in applicazione della Raccomandazione del Consiglio dell’UE del 20 dicembre 2012 sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale (2012/C 398/01).

A seguito dell’istituzione del Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, considerando il dibattito in corso a livello internazionale e la necessità stringente di definire un quadro strategico in Italia, tanto nella dimensione politica che economica ma anche rispetto alla necessaria presa di consapevolezza degli operatori rispetto alla propria professionalità, questo consorzio di soggetti formato da 15 associazioni, 9 esperti ed 8 decisori territoriali intende dare il proprio contributo attraverso un progetto di dialogo giovanile nazionale per il riconoscimento dello Youth Work, della figura dello Youth Worker e dell’Educazione non formale.

TARGET GROUPS

Il progetto si propone di coinvolgere GIOVANI, YOUTH WORKERS, DECISORI TERRITORIALI ed EXPERTS attraverso 8 eventi di dialogo strutturato con il coinvolgimento di 30 partecipanti per regione, 15 giovani e 15 youth workers, almeno 1 Decisore e 1 Expert e 2 organizzazioni locali partner.

Per ogni ambito territoriale verrà assicurata la partecipazione di giovani e youth workers provenienti da aree periferiche, rurali, interne o svantaggiate, dove lo youth work locale è quanto mai necessario per prevenire fenomeni di esclusione, marginalizzazione, devianza, violenza, dispersione educativa e così via. Sarà altresì assicurata la partecipazione bilanciata di giovani che abbiano avuto/non abbiano mai avuto precedenti esperienze di educazione non formale, in Italia o all’estero.

OBIETTIVI

DiaLOG IN Youth Work ha diversi obiettivi generali e specifici:

OBIETTIVI GENERALI

  • sostenere il coinvolgimento attivo delle reti della società civile e delle organizzazioni non governative nell'attuazione delle politiche relative al riconoscimento politico, economico e sociale dello Youth Work
  • sostenere i meccanismi di dialogo con i giovani e incoraggiare la loro partecipazione attiva alla vita democratica al fine di contribuire al riconoscimento della figura dello Youth Worker

 

OBIETTIVI SPECIFICI

  • supportare il processo di riconoscimento dello Youth Work in Italia e la relativa necessità di una politica pubblica integrata a riguardo, a partire dalla lunga tradizione già consolidatasi nell’ambito dell’animazione giovanile
  • supportare i processi di riconoscimento della figura dello Youth Worker in Italia, in linea con le raccomandazioni europee vigenti
  • contribuire al riconoscimento della validità dell’educazione non formale nel processo educativo dei giovani e come metodologia educativa fondamentale nello Youth Work

FASI DEL PROGETTO

Il progetto si struttura in 5 FASI e 2 Flussi si attività:

Fase 1. Avvio di progetto e preparazione ai dialoghi territoriali

Durante questa fase i Partner di Progetto procederanno a pre-selezionare i partecipanti per i Dialoghi Territoriali e ad offrire loro la giusta preparazione con il supporto degli Experts.

Fase 2. Dialoghi territoriali

Maggio 2021 - Novembre 2021

7 Eventi di consultazioni con i giovani e gli youth workers a livello regionale, in Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Lazio, Toscana, Piemonte. Ogni evento avrà la durata di due giorni e saranno gestiti dalle organizzazioni locali partner e coordinate da Giosef. Per ogni consultazione territoriale saranno le 2 organizzazioni giovanili promotrici (di cui una dalla rete Giosef Italy) a coinvolgere i giovani, gli youth workers e le organizzazioni giovanili della regione, per partecipare al Dialogo Territoriale con il decisore individuato.

Fase 3. Preparazione al Dialogo Nazionale

Novembre 2021 - Gennaio 2022

Durante questa fase Giosef Italy preparerà, insieme agli Experts, i delegati dei gruppi coinvolti a livello territoriale e predisporrà tutta la logistica e la comunicazione al fine di rendere noto e partecipato l’evento.

Fase 4. Dialogo Nazionale

Febbraio 2022

Un evento di dialogo giovanile nazionale della durata di due giorni da realizzarsi a Roma, con la partecipazione di 2 youth worker e 2 giovani delegati da ognuno degli ambiti territoriali previamente coinvolti, gli Experts, la rappresentanza del Ministero della Gioventù in Italia e rappresentanti del Dipartimento Gioventù del Consiglio d’Europa, dalla Eu- CoE Youth Partnership e da Salto Training and Cooperation.

Fase 5. Disseminazione e Follow-up

Marzo 2022 - Aprile 2022

Questa fase prevede il monitoraggio del recepimento delle Raccomandazioni prodotte dai Dialoghi Territoriali da parte dei decisori locali e il monitoraggio di recepimento della Raccomandazione nazionale da parte dei decisori nazionali. Inoltre, durante questa fase verrà data ampia disseminazione ai risultati di progetto e verranno intraprese consultazioni tra i partner, gli Experts e i partecipanti rispetto alla possibilità di intraprendere lo sviluppo di un progetto di follow-up di livello internazionale sul tema.

EXPERTS COINVOLTI

  • Daniele Morciano (Puglia)
  • Federica Demicheli (Piemonte)
  • Maurizio Merico (Campania)
  • Miguel Belletti (Piemonte)
  • Paul Kloosterman (Calabria)
  • Ramon Magi (Lazio)
  • Salvi Greco (Puglia)
  • Silvia Volpi (Toscana)
  • Simona Molari (Piemonte)

DECISORI TERRITORIALI

  • Regione Campania
  • Comune di Torino
  • Città Metropolitana di Reggio Calabria
  • Comune di Gela
  • Comune di Sesto Fiorentino
  • Comune di Signa
  • Comune di Campi Bisenzio
  • ANCI Lazio

PARTNERS

Il consorzio dei partner e formato da 15 associazioni di 7 regioni italiane.

  • 1. Giovani Senza Frontiere – Giosef Italy (Capofila)
  • 2. Agenzia di Promozione Integrata per i Cittadini in Europa APICE
  • 3. Arciragazzi Portici "Utopia Attanasio"
  • 4. Associazione Connecting Europe
  • 5. Associazione DuePunti
  • 6. Associazione Rete Educare ai Diritti Umani REDU
  • 7. Associazione Regionale Comuni Italiani Lazio
  • 8. CESIE
  • 9. CET Platform ITALY
  • 10. Giosef Enna
  • 11. Giosef Torino - Marti Gianello Guida A.P.S.
  • 12. I-Dare Italy
  • 13. Insight - education project design
  • 14. REPLAY Network
  • 15. YouthMed

DURATA

19 Mesi, tra il 30 Settembre 2020 ed il 30 Aprile 2022.

Risorse

  • DISPONIBILE DA NOVEMBRE 2021
  • DISPONIBILE DA APRILE 2022