PUC Gioco Sicuro

La direzione socio-educativa del Municipio Roma XII ha attivato per il 2021 un Progetto Utile alla Collettività, dal titolo GIOCO SICURO, che potrà vedere coinvolti fino a 30 percettori del reddito di cittadinanza, che si sono resi disponibili a svolgere un SERVIZIO VOLONTARIO. I beneficiari si coinvolgeranno infatti nel loro servizio nell’ottica di offrire alla cittadinanza ed in particolare ai bambini e alle loro famiglie, spazi fruibili, accoglienti e più sicuri, stimolando nei più piccoli come e negli adulti il rispetto e la responsabilità verso i beni comuni, a partire proprio dal prendersi cura di 3 aree del Municipio.

I partecipanti al progetto non si sostituiranno in alcun modo a mansioni attribuite al Municipio, al Comune o ad Ama, ma svolgeranno un ruolo di cura e prossimità verso i cittadini attraverso:

  • il presidio delle aree assegnate, curandone il decoro e la fruibilità
  • la segnalazione al municipio di disfunzioni o malfunzionamenti delle aree e delle dotazioni presenti
  • la piccola manutenzione delle aree e il conferimento corretto dei rifiuti generati dall'utenza

Piazza Merolli, per i 9 mesi del progetto sarà la base di partenza per le attività di ripristino di accesso all'area verde, ormai chiusa da anni, da parte dei cittadini, per poi espandersi sulla cura delle due aree gioco poste nel parco di Villa Flora e nell'area retrostante la stazione FS di Quattro Venti

Grazie alla realizzazione del progetto PUC “Gioco sicuro”, REPLAY NETWORK aps, in sinergia con l’Amministrazione del Municipio Roma XII che sostiene l’idea progettuale e le sue finalità, ha attivato un servizio di supporto ai beneficiari coinvolti nelle azioni, che sposando la metodologia dell’educazione non formale e dell’apprendimento permanente, promuoverà l’empowerment della persona e della comunità, attraverso i suoi educatori e gardenisers. Il progetto ha l’obiettivo di costruire attività per la formazione integrata della persona, per la sua crescita umana (con possibili ricadute sulla spendibilità professionale dell’esperienza) attraverso iniziative specificatamente rivolte e organizzate “per e con” i cittadini percettori di reddito di cittadinanza, in stretta connessione con il contesto locale e per una migliore fruibilità da parte della cittadinanza degli ambienti e degli spazi definibili come beni comuni.